È stato assolto dall’accusa di amministrazione infedele aggravata il consulente finanziario italiano coinvolto nella vicenda che, tra i presunti danneggiati, vedeva la famiglia dell’ex presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo.
Il caso era approdato a maggio davanti alla Corte delle assise criminali di Lugano presieduta da Monica Sartori Lombardi. Secondo l’atto d’accusa, firmato dal procuratore pubblico Daniele Galliano, il consulente avrebbe ottenuto profitti indebiti spingendo facoltosi clienti a investire in un fondo ad alto rischio denominato skewbase, di cui sarebbe stato gestore.
Oggi la Corte ha escluso la sussistenza degli elementi costitutivi del reato contestato e in particolare che il consulente – difeso dall’avvocato Elio Brunetti - rivestisse una posizione di gestore dei patrimoni. Ha altresì escluso che la perdita di valore delle quote del fondo, avvenuta nel 2020 con il Covid, costituisse un danno penalmente rilevante per i singoli investitori.

Consulente finanziario alla sbarra
Il Quotidiano 06.05.2026, 19:00








