Il comitato cantonale di Verdi del Ticino ha dato il via libera all’alleanza con PS e Mps per la lista del Consiglio di Stato sulla base di un programma comune e secondo la formula 2 + 2 + 1. La decisione è stata presa lo scorso 11 giugno, ma è stata comunicata solo mercoledì dal partito ambientalista.
Si tratta, afferma il comunicato, di “un progetto unitario e pluralista, costruito attorno a una visione comune e in grado di valorizzare la ricchezza dei differenti approcci e delle sensibilità che contraddistinguono i tre partiti”.
Per il Gran Consiglio invece, presentando una lista solo Verdi e indipendenti, il partito punta a tornare a crescere nel legislativo cantonale. I ticinesi, affermano gli ambientalisti, “meritano una visione politica coraggiosa e lungimirante che rianimi una politica ormai liofilizzata”.
La commissione cerca, già al lavoro per identificare le candidature per il Gran Consiglio, si occuperà ora di selezionare le due candidature per il Consiglio di Stato.

Aria di campagna, in studio Fabrizio Sirica
Il Quotidiano 16.06.2026, 19:00








