Il giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà ha ordinato la carcerazione preventiva della coppia fermata mercoledì sera nell’ambito dell’inchiesta per riciclaggio sulla Consulgroup.
L’uomo, titolare di una società italiana, si sarebbe appoggiato alla fiduciaria di Rancate per "lavare" il denaro frutto di un commercio illecito di farmaci. Medicamenti di dubbia provenienza, acquistati nella vicina Penisola e poi rivenduti in Germania.
Si parla di guadagni per almeno un milione di franchi, transitati dalla banca Notenstein. Un traffico del quale la compagna sarebbe stata al corrente. Entrambi hanno già ammesso (almeno parzialmente) i fatti.
Gli arresti – ricordiamo - sono saliti così a quattro. In precedenza, dietro le sbarre erano finiti uno dei titolari della Consulgroup e un dipendente dell’istituto di credito.
Francesco Lepori





