Nonostante l’imponente dispiegamento di forze dell’ordine, in Svizzera e all'estero, ancora nessuna traccia del 39enne evaso giovedì, e sospettato di essere l’assassino dell’educatrice ritrovata morta venerdì a Bellevue (GE).
Il cellulare della donna era stato intercettato nella città tedesca di Weil am Rhein, dove venerdì era scattata una vera e propria caccia all’uomo, che non ha dato l’esito sperato.
Intanto, stando alla psicoterapeuta francese che ha seguito l'uomo in passato "si tratta di una persona paragonabile a un ordigno pronto a esplodere", capace di stuprare e uccidere.
Mandato d'arresto internazionale
Contro il 39enne evaso l'Interpol ha lanciato sabato pomeriggio un mandato d'arresto internazionale sollecitato dal Ministero pubblico ginevrino, che nel frattempo ha deciso di non commentare le informazioni apparse sui media.
RedMM/TXT
Gallery video - Continua la caccia all'uomo
Gallery audio - Continua la caccia all'uomo
Contenuto audio
RG 12.30, il servizio di Annamaria Nunzi
RSI Info 14.09.2013, 17:19







