Ticino e Grigioni

Continua la crisi nel settore turistico

In calo il numero degli ospiti europei, tedeschi in testa

  • 06.08.2012, 13:56
  • 4 maggio, 12:33
Il settore risente del "franco forte"

Il settore risente del "franco forte"

  • Ti-Press / Ti-Press

I dati provvisori forniti dall'Ufficio federale di statistica parlano chiaro: nel primo semestre dell'anno il settore alberghiero ha registrato un brusco calo della domanda, in particolare di quella degli ospiti europei.

In Svizzera il settore ha vissuto un periodo difficile, segnato da un'inasprita lotta dei prezzi, con la quale sarà confrontato anche nei prossimi mesi. La difficile situazione economica nella zona euro ha avuto un effetto molto negativo sull'afflusso di turisti europei (-11%, con in testa la Germania a -15%), confrontati con i prezzi elevati dovuti all'apprezzamento del franco sulla moneta unica. "La pianificazione delle vacanze è maggiormente determinata dal portafoglio, circostanza particolarmente sentita in Svizzera a causa del franco forte", commenta Christoph Juen, CEO di hotelleriesuisse, che chiede condizioni quadro più favorevoli.

Bene i mercati emergenti

Anche il mercato nazionale ha segnato una lieve flessione (-0,5%), mentre l'unica nota positiva viene dai mercati emergenti come Brasile, Russia, India e Cina, che in questo periodo sono progrediti del 10,8%.

Regioni di montagna particolarmente toccate

L'apprezzamento del franco ha interessato in modo particolare le regioni di montagna, in calo di 6,4 punti percentuali. "A preoccupare è in primo luogo la massiccia pressione sui prezzi cui devono far capo le aziende", ha dichiarato Juen, aggiungendo che "nei prossimi mesi la domanda è destinata a calare ulteriormente, seppure in misura minore". Complice anche il tempo instabile, nei mesi di maggio e giugno i pernottamenti sono regrediti del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Tenere alta la qualità dei servizi

Proprio in condizioni difficili sarebbe fondamentale non fare compromessi in termini di qualità dei servizi e delle prestazioni. "Nonostante l'accresciuta consapevolezza dei prezzi, le esigenze degli ospiti continuano ad essere elevate", sottolinea il CEO di hotelleriesuisse. Un'ulteriore sfida con cui gli albergatori sono confrontati è la tendenza a prenotazioni a breve termine con conseguenti difficoltà nella pianificazione del personale.

Condizioni quadro favorevoli

"Molte aziende danno prova di spirito imprenditoriale e sanno far fronte a queste difficili condizioni", evidenzia Juen, sostenendo che proprio in queste situazioni, le buone condizioni quadro sono determinanti per il settore alberghiero. Tra esse serve l'applicazione "con misura" dell'iniziativa popolare sulle abitazioni secondarie, la Banca nazionale va poi ulteriormente sostenuta nella difesa del limite di cambio di 1,20 sull'euro

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