Ticino e Grigioni

Cure a domicilio, indetta una manifestazione

La misura della partecipazione ai costi ha suscitato dure reazioni, i contrari hanno esposto le loro ragioni e chiamano la popolazione in piazza

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La partecipazione ai costi richiesta ai pazienti per le cure a domicilio ha suscitato vive reazioni
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Radiogiornale 12.30 dal 13.04.2026: Il servizio di Christian Gilardoni sulle cure a domicilio e la manifestazione a Bellinzona

RSI Info 13.04.2026, 12:30

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Di: Radiogiornale - Christian Gilardoni / EnCa 

La partecipazione ai costi chiesta ai pazienti che beneficiano di cure a domicilio è uno dei temi caldi dell’ultimo mese in Ticino. Si tratta di una misura che ha subito scatenato varie reazioni da parte dei contrari, unitisi in un fronte comune che sta lottando per bloccarla. Sabato 18 aprile a Bellinzona è stata organizzata una manifestazione al fine di mettere pressione sulla politica.

Chi lavora nel settore ha vissuto l’introduzione della partecipazione ai costi da parte dei pazienti nell’ambito delle cure a domicilio come uno sprint che ha lasciato varie domande senza risposte.

Presentato dal Governo cantonale il 6 marzo con l’entrata in vigore fissata a inizio aprile, l’argomento ha subito portato a una levata di scudi. Visto che da parte del Consiglio di Stato non c’è stato nessun passo indietro, i contrari vogliono portare i cittadini in piazza allo scopo di fare pressione sui partiti.

Partiti che nella sessione del Gran Consiglio di lunedì prossimo saranno chiamati a esprimersi su un’iniziativa elaborata utile per stralciare la base legale che permette di chiedere questa partecipazione ai costi.

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SEIDISERA del 31.03.2026: Piovono critiche sulla riforma delle cure a domicilio

RSI Info 31.03.2026, 22:03

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Fabrizio Sirica, copresidente del Partito socialista, ha spiegato: “L’appello che va a sommarsi a 20’000 firme raccolte in quattro giorni è un appello che vuole essere anche della piazza, delle persone in carne e ossa, che vogliono chiedere ai partiti politici che lunedì 20 hanno la possibilità di stralciare un’ingiustizia, di farlo”.

Sempre per il PS, Ivo Durisch precisa poi che non solo i socialisti mettono in dubbio la riduzione degli aumenti delle casse malati che si vorrebbe ottenere con questa misura. A suo avviso, “pure molti operatori sanitari e medici mettono in dubbio la validità di quest’ipotesi per cui si ridurrebbero i costi di cassa malati poiché nella realtà l’utente a domicilio rischia di veder peggiorare la sua situazione per poi ricorrere ai pronto soccorso, alle ospedalizzazioni o alle case per anziani, tutte cose che sono nettamente più costose”.

Durisch rileva perciò che l’assistenza con le cure a domicilio, di fatto, è essa stessa un metodo per ridurre i costi della salute e questo è controproducente”. Gli organizzatori sabato sperano di riempire la piazza con almeno un migliaio di persone.

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Cure a domicilio, i costi e la partecipazione dei pazienti

Il Quotidiano 03.04.2026, 19:00

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