Giovanni Cuzari non è l’unica persona indagata dalla Procura ticinese per le sponsorizzazioni fittizie e le truffe carosello all’IVA legate al motomondiale.
Già dal marzo del 2014 - si è appreso oggi - è sotto inchiesta un cittadino italiano , titolare di tre società d’oltreconfine con conti aperti a Lugano (nel frattempo sequestrati). Una di queste, attiva appunto nel settore delle sponsorizzazioni, aveva sottoscritto dei contratti con la Forward Racing e la Media Action di Cuzari.
L’uomo ha ammesso di aver versato, in parte a contanti, ingenti somme (si parla di alcuni milioni) a Cuzari e all’allora suo socio. Nega però ogni addebito: “Le sponsorizzazioni - sostiene - erano effettive”. Diversa la tesi del procuratore generale John Noseda, che sospetta invece l’esistenza di raggiri a fini fiscali. Da qui le accuse di truffa e falsità in documenti ipotizzate nei suoi confronti.
Francesco Lepor
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