Il processo di secondo grado per il delitto di Besso riprenderà oggi, lunedì, con l’arringa difensiva. L’avvocato Carlo Steiger, patrocinatore di Hans Peter Maier, il 53enne accusato di aver ucciso con una ventina di coltellate Matteo Diebold, cercherà di convincere la Corte d’appello e di revisione penale che nell’atto non c’è stata premeditazione. La difesa chiederà la riqualifica del reato da assassinio in omicidio intenzionale. Il verdetto comporterebbe una sensibile riduzione della pena (massimo venti anni di carcere, dieci nel caso di una scemata imputabilità di grado medio).
L’accusa vuole l’ergastolo
Venerdì nei confronti dell’omicida, l’accusa, rappresentata dal procuratore pubblico Moreno Capella, ha proposto la condanna all’ergastolo. “Maier è un freddo assassino. Ha pianificato con lucidità l’uccisione dell’amico per nascondere che gli doveva molti soldi” ha detto il pp in requisitoria. All’intervento si è associato anche il legale dei congiunti della vittima, l’avvocato Mario Postizzi. La sentenza potrebbe giungere domani, martedì.
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CSI 18.00 - Il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 25.11.2013, 19:01











