Ticino e Grigioni

“Maier attore anche quando uccide”

Al processo in appello il legale della famiglia della vittima si associa alla richiesta di condanna all’ergastolo per l’omicida di Besso

  • 22.11.2013, 17:05
  • 4 maggio, 12:11

“Maier è un attore anche quando uccide”. È il senso dell’intervento nel quale il legale dei congiunti di Matteo Diebold, l’avvocato Mario Postizzi, si è associato alla richiesta di condanna all’ergastolo nei confronti di Hans Peter Maier formulata oggi, venerdì, dal procuratore pubblico Moreno Capella.

Durante il suo intervento al processo d’appello per il delitto di Besso, l’accusatore privato ha spiegato che il 53enne ha mentito sulla relazione con il 40enne, ha recitato durante tutta l’inchiesta ed è stato glaciale anche quando, l’11 novembre 2010, stava ammazzando selvaggiamente l’amico: “Tutto era calcolato. Ha colpito tante volte per simulare il reato passionale e far ricadere la colpa sul compagno di Matteo. È un vero teatrante”. Per questi motivi, e in particolare sulla bugia che non abbia mai ricevuto 200'000 franchi, non bisogna credergli, ha detto Postizzi.

“Un ragno che tesse la sua tela”

Il legale di parte civile ha sottolineato che l’omicida non si è mai ravveduto. Del resto, ha spiegato nel suo intervento, era abituato ad agire così. “È un ragno che tesse la sua tela, annusando la vulnerabilità delle sue prede” ha detto l’avvocato ricordando come la vittima, quando affidò i suoi soldi al suo carnefice, stava attraversando un periodo difficile. La famiglia ha chiesto un indennizzo per le spese sostenute a seguito della terrificante vicenda. La difesa del 53enne prenderà la parola lunedì mattina.

Da.Pa

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