La donna arrestata per il delitto di Brissago ha domandato l’espiazione anticipata della pena, con il relativo trasferimento dalla Farera alla Stampa. La richiesta è stata inoltrata in settimana dal suo legale, Giorgia Gianoni-Maffei. La domanda si aggiunge così a quella già avanzata nei giorni scorsi dal compagno della 32enne. Sulla questione dovrà ora esprimersi il titolare dell’inchiesta, il procuratore pubblico Paolo Bordoli.
Il delitto e la gelosia
Entrambi sono accusati d’aver ucciso il 30enne a colpi di sedia e coltello. All’origine della tragedia, avvenuta il 3 ottobre scorso nell’appartamento della vittima, le avances fatte dal giovane alla donna. Assassinio, incendio intenzionale, omissione di soccorso e turbamento della pace dei defunti i reati ipotizzati nei confronti dei due imputati.
Francesco Lepori








