Ticino e Grigioni

Delitto di Stabio in aula

Rinviato a giudizio il cognato della vittima dell'omicidio avvenuto nella cittadina di confine nell'ottobre 2016

  • 13.11.2017, 19:42
  • 4 maggio, 18:57
La casa dove abitava la maestra uccisa nel 2016

La casa dove abitava la maestra uccisa nel 2016

  • Tipress

La procuratrice Pamela Pedretti ha firmato lunedì il rinvio a giudizio dinnanzi alla Corte delle Assise criminali di Mendrisio dell'autore dell'uccisione di Nadia Arcudi, avvenuta a Stabio la sera del 14 ottobre del 2016.

Assassinio e altri reati

Nei confronti dell'imputato, che è il cognato della vittima, per questi fatti vengono ipotizzati i reati di assassinio e di turbamento della pace dei defunti.

L'uomo dovrà pure rispondere dell'accusa di ripetuta appropriazione indebita e di falsità in documenti per aver sottratto alle casse della SUPSI, istituto presso il quale lavorava, una cifra di almeno 260'000 franchi. Dovrà infine rispondere anche dell'accusa di truffa, in relazione a una raccolta fondi di 5'000 franchi.

Red.MM

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