La prima fase della campagna di prevenzione “Mi distraggo? No grazie!” si è conclusa nel mese di gennaio 2026. L’iniziativa, avviata il 3 novembre 2025, ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei conducenti e, più in generale, di tutti gli utenti della strada sui rischi della distrazione e sulle conseguenze che può generare per sé e per gli altri, si legge nel comunicato stampa diffuso martedì dalla polizia cantonale ticinese.
La distrazione resta infatti una delle principali cause di sinistri e di situazioni di pericolo sulle strade - prosegue il comunicato -.. L’uso del telefonino per telefonate, messaggi e notifiche, la regolazione del navigatore o delle funzioni del veicolo, così come mangiare, bere o cercare oggetti, sono gesti che possono ridurre drasticamente i tempi di reazione e la capacità di percepire ciò che accade attorno. Anche pochi secondi di disattenzione possono essere sufficienti per trasformare una normale situazione di traffico in un evento grave.
Accanto all’attività di sensibilizzazione, sono stati effettuati controlli mirati sul territorio. In questo contesto, si è registrato un aumento delle infrazioni di circa l’11% rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, nell’ottobre 2025 sono state elevate 1’154 contravvenzioni, in novembre 378 e in dicembre 408, per un totale di 1’940 contravvenzioni (nel 2024: 1’748). Di queste, 1’867 sono state comminate mediante multe disciplinari (nel 2024: 1’656) e 73 con procedura ordinaria, intimata dall’Ufficio giuridico della Sezione della circolazione (nel 2024: 92). Tra le denunce effettuate figurano diversi comportamenti particolarmente pericolosi. In un caso, un conducente è stato sorpreso mentre guardava un film sul telefono cellulare con il veicolo in movimento; in un altro, un automobilista ha lasciato il volante con entrambe le mani, in autostrada, per fotografare e filmare il panorama, circolando sulla corsia centrale a una velocità inferiore al minimo consentito. Sono stati infine denunciati un conducente sorpreso mentre effettuava una videochiamata alla guida e un altro intento a leggere documenti mentre era al volante.
La campagna di sensibilizzazione è stata promossa nell’ambito del progetto Strade sicure del Dipartimento delle istituzioni, in collaborazione con la polizia cantonale e le polizie comunali e con il sostegno del Fondo per la sicurezza stradale. Informazioni e materiali della campagna, incluso il quiz, restano disponibili su www.stradesicure.ch
Campagna di sensibilizzazione per la sicurezza sulle strade
SEIDISERA 06.11.2025, 18:00
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