Le colonne al portale nord del San Gottardo sono finite venerdì sera e neanche 36 ore dopo è già controesodo. Migliaia di turisti - li stessi che tra mercoledì e venerdì avevano provocato un totale di 45,5 ore di code verso sud - domenica si sono messi in strada già nella tarda mattinata pasquale. Dal primo pomeriggio di domenica in Alta Leventina è così tornato a materializzarsi il serpentone di automobili ferme.
In sosta ai piedi del San Gotatrdo venerdì da un lato, domenica dall'altro
Fino a mezzogiorno il traffico in direzione del tunnel autostradale risultava scorrevole. Alle 13 si sono avuti i primi rallentamenti che mezz’ora dopo hanno dato vita alla colonna. È andata allungandosi minuto dopo minuto. Alle 15 raggiungeva già i 5 chilometri con tempi di attesa di oltre un’ora.
In Alta Leventina attorno alle 15.30 della Pasqua 2015
Alle 16 i chilometri erano 6 e dalle 17 oltre 7. Ciò che ha costretto, da un lato, a chiudere l'entrata dell'A2 a Airolo e, dall'altro, a regolare l'afflusso attraverso chiusure intermittenti della galleria della Biaschina. La colonna è rimasta costantemente attorno ai 7 chilometri fin quasi alle 19 quando ha cominciato a ridursi. Il movimento è stato lento. Alle 21.30 al portale sud si segnalava ancora un chilometro di veicoli fermi e alle 23 il traffico era ancora congestionato.
Diem






