L’Ufficio cantonale di statistica (Ustat) del Dipartimento delle finanze e dell’economia ha reso noto mercoledì che al termine del terzo trimestre di quest’anno l’ambito edilizio ticinese ha lamentato un’altra, sensibile flessione.
Alla base di tale peggioramento vi è la diminuzione dell’attività nel settore delle costruzioni e l’andamento sottotono delle imprese di completamento. Risulta essere in controtendenza, invece, il genio civile, tanto che le aziende d’installazione confermano questa situazione positiva.
Per l’ultimo trimestre del 2013 gli imprenditori hanno già sottolineato un calo delle ordinazioni, dell’attività e dei volumi d’impiego per tutti i settori operativi, fatta appunto eccezione delle ditte impegnate nei lavori legati alle installazioni, per le quali si presume che evidenzino una maggiore stabilità.
Si valuta infine che le notevoli riserve di lavoro delineatesi dovrebbero in parte attenuare il peggioramento degli affari previsto per l’inizio dell’anno nuovo.
Red MM/EnCa







