Ridurre il consumo di energia è un obiettivo che richiede competenze. A tale scopo da settembre i giovani interessati avranno a disposizione una nuova formazione superiore proposta dal Centro professionale tecnico (CPT) di Bellinzona. È destinata a ragazze e ragazzi, che hanno finito un apprendistato e stanno già lavorando in azienda, con un interesse per la tutela dell’ambiente e l’uso responsabile delle risorse.
“Il nostro scopo - spiega al Quotidiano Edoardo Cima, docente e membro della direzione del CPT - è quello di formare degli specialisti che saranno attivi nelle aziende, ma anche negli enti locali. In quei luoghi dove si punta a un miglioramento dell’efficienza energetica. Ma anche formare persone in grado di fare una transizione dalle fonti primarie fossili alle rinnovabili”.
La formazione si rivolge soprattutto al settore dell’elettrotecnica, dell’impiantistica e delle industrie. In altre parole, ovunque si possa diminuire il consumo di energia.
Il settore economico e le aziende del territorio hanno già mostrato interesse, e la scuola sta raccogliendo le prime iscrizioni. “Ad oggi abbiamo già più di dieci interessati”, afferma il direttore del CPT, Manolo Zanella. “Alcuni hanno già confermato l’iscrizione. Questo nuovo percorso sta perciò avendo un buon avvio. Per quest’anno sarà proposto solo nella modalità in parallelo all’attività professionale. Ossia a scuola due sere a settimana, più il sabato mattina. Il resto del tempo presso il datore di lavoro”.
La formazione per chi già lavora durerà tre anni. In seguito, già dal 2027, partirà anche un percorso a tempo pieno di due anni. “Siamo molto vicini all’esperienza pratica , sia perché già questi giovani lavorano in azienda, sia perché la parte scolastica è molto orientata in tal senso. È anche quello che apprezzano i ragazzi. Quindi ci sarà teoria aggiuntiva, ma anche una forte attività sul terreno”.
Le iscrizioni chiuderanno a fine luglio. Quindi ci sono ancora un paio di settimane per cogliere l’occasione.








