La Società di navigazione del Lago di Lugano (SNL) ha deciso di ricorrere alle vie legali contro la decisione del Consiglio di Stato di affidare alle Ferrovie autolinee regionali ticinesi (FART) la gestione del servizio di battello tra Locarno, Tenero e Magadino (LoMa) da dicembre. Lo comunica la Società martedì in una nota.
Il Governo aveva dichiarato di aver anticipato la decisione alla SNL con le comunicazioni del 26 gennaio e del 13 marzo; una ricostruzione che la società smentisce. “In tali occasioni, la SNL era stata unicamente invitata a predisporre due scenari di pianificazione, uno con la linea LoMa e uno senza”, precisa la nota dell’azienda, che continua sottolineando come “mai il Cantone ha informato la Società che stava valutando di sottrarle il servizio per affidarlo a un altro operatore”.
Il primo luglio, poi, la SNL viene messa davanti al fatto compiuto con una notifica: la gestione viene affidata alle FART. Il Consiglio di Stato, dichiara inoltre di voler creare un tavolo di lavoro con le FART stesse e con Gestione governativa navigazione laghi (GGNL), ovvero il partner oltreconfine. “Una scelta che il Cantone presenta oggi come se fosse stata anticipata nei mesi precedenti. Gli atti e la corrispondenza in possesso di SNL smentiscono nettamente questa ricostruzione”, continua la nota.
La SNL ritiene quindi necessario che le autorità competenti verifichino la correttezza dell’operato del Consiglio di Stato, in particolare per quanto riguarda le procedure adottate. Da qui la scelta di impugnare la decisione del Governo. Nel frattempo, la Società assicura che porterà avanti i progetti già avviati, in attesa delle determinazioni delle autorità federali e della controparte italiana.
Una decisione che era nell’aria
Anche se la decisione non era mai stata comunicata direttamente a SNL, la Società aveva probabilmente preso in considerato questa possibilità. In un’intervista del 19 giugno andata in onda a SEIDISERA, il direttore Simone Bianchi aveva indicato che la ricerca di investitori per il Verbano sarebbe continuata fino a un’eventuale revoca dell’autorizzazione a operare sul Lago Maggiore.
“Il Cantone in effetti ci ha richiesto di predisporre degli scenari in modo tale da togliere la tratta di Locarno”, ha dichiarato oggi ai microfoni di SEIDISERA Stefano Bianchi, sottolineando che “quello che non ci aspettavamo non era che non ci togliessero servizio, ma che mantenessero il servizio affidandolo a un altro operatore”. Il direttore di SNL parla anche di incontri informali.
Lo scontro tra SNL e Cantone, dunque, appare tutt’altro che concluso. Resta ora da vedere quali saranno le prossime mosse della società nelle settimane a venire.

Navigazione Lago Maggiore alle FART
SEIDISERA 02.07.2026, 18:00
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