Il trafficante nigeriano a processo da martedì davanti alla Corte delle Assise criminali presieduta dal giudice Marco Villa è stato condannato a 4 anni e mezzo di carcere, uno in meno rispetto alla richiesta della procuratrice pubblica Chiara Borelli. Ieri, mercoledì, durante la sentenza, il quantitativo smerciato è stato ridimensionato da oltre 3 chili di cocaina a 1,9. Il giudice ha comunque detto che era "un buon trafficante, non uno di strada".
Il 33enne, che si è detto pentito (“La Svizzera è un paese bello, ho buttato via il mio futuro”) è stato in attività tra il 2008 e il maggio dell’anno scorso sulla piazza luganese.
Niente carcere
I suoi complici erano la moglie e due autisti, un ticinese ed un italiano, che facevano da tassisti per le consegne. Sono stati condannati a pene sospese (20 e 24 mesi per i due, 12 per la donna).
CSI/Da.Pa.






