La Confederazione cerca l'impresa generale che costruirà il padiglione svizzero di Expo Milano 2015, ma i criteri particolarmente ambiziosi rischiano di tagliar fuori le ditte ticinesi.
Si chiede, in particolare, d'aver già realizzato quattro progetti simili negli ultimi 5 anni, possibilmente all'estero. Ma non solo: il bando chiede anche che la documentazione sia inoltrata in tedesco.
Nel cantone è quindi scoppiata la polemica, lanciata dagli impresari costruttori e sostenuta dalla deputazione ticinese alle Camere federali, e in particolar modo da Lorenzo Quadri.
Gallery audio - Expo 2015, "il Ticino tagliato fuori"
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CSI 07.30 La presa di posizione del consigliere nazionale, Lorenzo Quadri
RSI Info 13.06.2013, 09:45








