Un accordo conciliativo in tre punti è stato raggiunto dopo una lunga discussione venerdì in un’udienza dinanzi al presidente dell’Ufficio cantonale di conciliazione, Christian Vitta, e ai rappresentanti della Exten SA e del sindacato Unia Ticino e Moesa. In cosa consiste:
Sospensione di una parte consistente degli emolumenti del consiglio di amministrazione.
Sospensione della tredicesima, del premio di anzianità e di altri benefici a favore dei dipendenti.
Sospensione lineare del salario dei dipendenti pari al 6,5%.
Le sospensioni, viene sottolineato in una comunicato, che riguardano i dipendenti, sono di carattere temporaneo e legate all’andamento dell’azienda. Per il personale con alti salari saranno richiesti ulteriori sacrifici. Le misure hanno effetto retroattivo a partire dal primo marzo 2015.
Dipendente licenziato
Le parti, per quanto riguarda il dipendente licenziato, hanno concordato di trattare la questione in separata sede.
RedMM/AlesS
Dal Quotidiano:
CSI 18.00 del 19 giugno 2015 Il servizio di Furio Ghielmini
RSI Info 19.06.2015, 19:45
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