Non rimane che la mediazione del Cantone, programmata per domani mattina, giovedì, a Bellinzona. I lavoratori in sciopero, rappresentati dal sindacato UNIA, e la parte padronale della Exten si rimpallano la responsabilità del blocco del lavoro.
Il titolare dell’azienda Luigi Carlini ai microfoni delle Cronache della Svizzera italiana ha detto che “negli ultimi giorni abbiamo provato a trovare delle soluzioni che accontentassero le parti”. Ma i lavoratori non ci stanno: “sulla questione cruciale la direzione ha mostrato una chiusura, per cui non siamo nemmeno andati a discutere”, ha detto il sindacalista Vincenzo Cicero.
L'ostacolo rimane il taglio del 26% dei salari dei frontalieri che l'azienda non intende ritirare. Carlini: “Domani, con la mediazione, mi aspetto che riparta il lavoro”. Cicero: “La Exten è diventata una bandiera contro le imprese che praticano il dumping salariale”.
Red. MM/CSI
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