Il Gran Consiglio retico ha deciso giovedì di obbligare il Governo a promuovere la partecipazione al voto dei giovani attraverso la piattaforma easyvote. Si tratta, ricordiamo, di uno strumento elettronico e cartaceo che illustra gli oggetti sottoposti a votazione popolare e fornisce informazioni sui candidati alle elezioni.
Contro questa decisione - oltre al Consiglio di Stato - si sono espressi alcuni deputati, come Rudolf Kunz che ha affermato: "se non si parla di politica a casa e a scuola una brochure per quanto ben fatta non serve a invogliare i giovani a partecipare". L’ argomento non ha convinto la maggioranza del Parlamento.
Il Legislativo ha pure approvato due nuove leggi: sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile che regolano più chiaramente le competenze tra Cantone e comuni.
Grigioni Sera/SP





