Sono almeno 13'000 le firme consegnate oggi, lunedì, a sostegno dell'iniziativa costituzionale che chiede l'introduzione di un referendum finanziario obbligatorio in Ticino.
Il testo prevede che i cittadini debbano esprimersi su nuovi finanziamenti, investimenti e aumenti di spesa chiesti dal Parlamento al di sopra di soglie che devono ancora essere fissate.
I limiti proposti dai promotori dell'iniziativa sono di 5 milioni di franchi per le nuove spese uniche di gestione corrente, mentre per quelle di investimento la proposta è di 20 milioni. La decisione definitiva sulle soglie è di competenza del Gran Consiglio.
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