Ticino e Grigioni

Finmeccanica, indagini anche a Lugano

Il caso "Tangentopoli bis" varca i confini italiani

  • 23.04.2012, 20:40
  • 4 maggio, 12:02
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Il filone dell’inchiesta sugli appalti Finmeccanica condotto dalla procura di Napoli ha varcato il confine ed è giunto fino a Lugano, dove oggi vi sono stati sequestri e perquisizioni.

Gli inquirenti italiani ritengono che il colosso, attivo prevalentemente nella difesa e nell'aerospazio, abbia negli anni sviluppato un sistema di tangenti e mazzette col quale finanziava partiti e manager. Secondo alcuni media della Penisola, ”una sorta di dinosauro sopravvissuto alla glaciazione di Tangentopoli”.

Rogatoria internazionale

L'operazione, resa possibile da una rogatoria internazionale, è coordinata dal Procuratore aggiunto Francesco Greco e dai Pubblici ministeri Francesco Curcio, Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock. Le perquisizioni sono state effettuate anche grazie alle dichiarazioni di Lorenzo Borgogni, ex responsabile delle relazioni estere di Finmeccanica.

Supertangente alla Lega Nord?

Secondo laRegioneTicino, nelle perquisizioni, gli agenti italiani cercavano prove di tangenti anche alla Lega Nord. Da parte sua l’attuale co-reggente del movimento padano, Roberto Maroni, si è detto molto sorpreso dell’ipotesi di implicazione della Lega in una presunta tangente di 10 milioni di euro girati da Finmeccanica al Carroccio: “Vedremo” – ha commentato.

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