Ticino e Grigioni

"Freno al disavanzo nella Costituzione"

Il PLRT si distanzia da Lega e PPD, che ritengono sufficiente una semplice legge, annunciando che a gennaio presenteranno una loro proposta in Parlamento

  • 18.12.2013, 11:24
  • 4 maggio, 12:35
Christian Vitta, capogruppo del PLR in Gran Consiglio

Christian Vitta, capogruppo del PLR in Gran Consiglio

  • Ti-Press / Ti-Press

I liberali radicali ticinesi si chiamano fuori dall'intesa con Lega e PPD per quanto riguarda il meccanismo del freno al disavanzo, che include lo strumento del moltiplicatore cantonale d'imposta.

Il PLRT ha infatti deciso ieri, martedì, di presentare in Parlamento, in gennaio, un proprio rapporto distinto.

A suo avviso, infatti, non è sufficiente una semplice legge, ma ritiene che questo meccanismo di disciplina dei conti pubblici sia un cambiamento d'importanza tale da dover essere inserito nella Costituzione, ciò che implica automaticamente una votazione popolare.

CSI/SM

Le interviste

Michele Foletti (Lega) “Il PLR sta seriamente mettendo alla prova l’accordo sul sostegno al preventivo” (audio1) Fiorenzo Dadò (PPD): “ Se il PRL vuole fare da solo, che si accomodi, prenderemo le nostre decisioni” (audio2)

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  • Audio 1

    RSI Info 18.12.2013, 13:20

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  • Audio 2

    RSI Info 18.12.2013, 13:18

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