Ticino e Grigioni

Fusioni, attenzione agli squilibri

Il monito giunge dalla Commissione di studio del Progetto di aggregazione del Bellinzonese, che si esprime sul Piano cantonale delle aggregazioni

  • 12.03.2014, 11:55
  • Ieri, 11:42
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  • Ti-Press / Ti-Press

Occorre evitare di creare ulteriori squilibri tra i poli urbani. Lo scrive la Commissione di studio del Progetto di aggregazione del Bellinzonese, che prende posizione sul Piano Cantonale delle Aggregazioni. Per il gremio il fatto che vi sia un comune con 100'000 abitanti e gli altri con la metà è una situazione che può creare squilibri tra centro e periferie.

La Commissione, che rappresenta i 17 municipi coinvolti nel processo aggregativo del Bellinzonese, ritiene inoltre il piano insufficiente se non viene attuata la revisione dei flussi e delle competenze tra cantone e comuni e se non si definisce sin da subito quali e quante risorse si intende investire nella realizzazione del Piano.

Per questi motivi la Commissione si attende che il Governo renda noto al più presto il sostegno che vorrà dare in termini finanziari al progetto aggregativo del Bellinzonese.

SP

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  • CSI 18.00 - Il servizio di Furio Ghielmini

    RSI Info 12.03.2014, 18:15

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