Iniziamo dal Ticino e lo facciamo tornando sull’intervista concessa a LaRegione dal consigliere di Stato leghista Claudio Zali in cui annuncia la volontà di ricandidarsi alle Cantonali del 2027, chiedendo al movimento di lasciar perdere l’alleanza con l’UDC. Un’intervista che ha subito generato reazioni. John Robbiani, per il Radiogiornale, ha raccolto a Palazzo delle Orsoline quella dell’altro consigliere leghista, il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi.
Oggi il suo collega Claudio Zali ha ufficializzato la sua ricandidatura e ha, da una parte, quasi lasciato intendere che si dà quasi per scontata la possibilità che la Lega non faccia due seggi in Consiglio di Stato. Ha parlato di Piano B dove, B per Berna, il seggio al Consiglio degli Stati: se uno di voi due non venisse rieletto potrebbe ambire a quello come premio di consolazione. Le chiedo se è d’accordo con questa lettura e cosa ha pensato questa mattina quando ha letto l’articolo?
“Questa sua lettura - premette Gobbi al Radiogiornale - dimostra come siamo differenti. Io in questo momento ho in testa solo il piano A, che è quello di servire il Ticino e soprattutto i ticinesi, in un periodo storico non facile. Quindi questo è il mio piano principale. Tendenzialmente i piani B li considero solo dopo”.
I derby all’interno di una lista spesso portano forza, attenzione mediatica e voti. Le chiedo: sarà il caso? Ieri Claudio Zali ha annunciato che la polizia effettuerà meno controlli radar. Questo può essere visto come un distacco da come Norman Gobbi gestiva la polizia?
“Ognuno - prosegue Norman Gobbi - gioca le sue carte. Ma poi a parlare saranno i fatti. Io credo che l’obiettivo sarà comunque quello di riconfermare due seggi. E questo, indipendentemente dalle alleanze. Credo che il Ticino è comunque un cantone di destra. E penso che questa dimensione debba essere presente - anzi, ben presente - in Consiglio di Stato”.
Ecco, dunque lei non chiude la porta all’UDC? O capisco male?
“Deciderà l’assemblea. La competenza - conclude Gobbi - non né di Claudio Zali, né di Norman Gobbi. Sta all’assemblea della Lega dei ticinesi decidere sulle alleanze e sulle candidature”.

Ticino, Zali pronto a ricandidarsi alle cantonali 2027
Telegiornale 24.03.2026, 12:30







