Nel 2025 i furti in Ticino sono calati del 5,9% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 5’250 casi. Lo rende noto la Polizia cantonale tramite un comunicato stampa. Nonostante la flessione, i livelli restano superiori a quelli registrati prima del 2023.
Tra le tipologie di furto più rilevanti si conferma, per il secondo anno consecutivo, una diminuzione dei furti con scasso (-20%) e dei furti dai veicoli (-22%). I furti di e-bike continuano invece a rappresentare un fenomeno significativo nel Cantone da un decennio a questa parte. Nel 2025 si sono registrati 609 furti di questo tipo, con numerosi interventi e diversi fermi, segnando un aumento del 39%.
Nel corso dell’anno si è registrata anche una diminuzione delle cosiddette “telefonate shock”: una modalità di truffa in cui ci si spaccia per falsi poliziotti, falsi medici oppure - nei casi più classici - per falsi nipoti. Il risultato è frutto di un lavoro investigativo svoltosi sull’arco di più anni, che ha portato a numerosi arresti anche all’estero.








