Il Governo ticinese scrive a cinque consiglieri di Stato romandi e di Basilea che asserivano, con uno scritto alla Commissione trasporti del Nazionale, che il risanamento della galleria autostradale del San Gottardo avrebbe compromesso la realizzazione di opere stradali di competenza federale in altre regioni svizzere.
Con la sua missiva l'Esecutivo ticinese, fermo restando il diritto di ogni Cantone a tutelare i diritti del suo territorio, esprime il proprio dissenso riguardo all’affermazione che il progetto così come presentato dal Consiglio federale voglia privilegiare il Ticino a scapito di altre opere della rete stradale nazionale.
Per quanto riguarda i costi dell'opera, il Ticino precisa che il rapporto costi-benefici del progetto risulta in linea con altre opere comparabili sulla rete delle strade nazionali e che altre soluzioni proposte per il Gottardo, in esercizio da ormai 40 anni, sono poco realistiche.
Red.MM/Swing


