Ticino e Grigioni

Grandine nel Mendrisiotto, nei drive-in la conta dei danni

Centinaia di sinistri e centri allestiti dalle compagnie assicurative al completo. Le prime stime parlano di danni medi attorno agli 8’000 franchi.

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Il Mendrisiotto fa i conti con la grandine

Il Quotidiano 27.06.2026, 19:00

Di: Quotidiano-Matteo Burkard/sdr 

Quattrocentocinquanta clienti con danni ai veicoli, circa duecento segnalazioni riguardanti gli immobili e un costo medio che, secondo le prime perizie, si aggira attorno agli 8’000 franchi. Sono i primi numeri della grandinata che due settimane fa ha colpito il Mendrisiotto. “Abbiamo cominciato a elaborare le prime perizie”, spiega Marzio Landis, delegato di direzione della Vaudoise.

La valutazione dei sinistri è però ancora nelle fasi iniziali. I drive-in allestiti dalle compagnie assicurative, attivi da alcuni giorni, sono già pieni e le automobili vengono esaminate una dopo l’altra. Attraverso uno scanner è possibile individuare anche le ammaccature più difficili da riconoscere a occhio nudo. Dopo pochi minuti arriva il veicolo successivo, in una successione destinata a proseguire per un po’ di tempo. La violenza della grandinata e le dimensioni dei chicchi avevano fatto capire fin da subito che il bilancio sarebbe stato importante. L’entità dei danni appare comunque molto inferiore rispetto a quella registrata nel Locarnese nel 2023, quando le richieste di risarcimento raggiunsero complessivamente circa 300 milioni di franchi.

A spiegare la differenza sono soprattutto tre fattori. “La grandine aveva dimensioni decisamente inferiori rispetto a quella di tre anni fa”, osserva Samuele Donnini, presidente della sezione ticinese dell’Associazione Svizzera d’Assicurazioni. “Inoltre, il Mendrisiotto è stato colpito tra le 21 e le 22.30, in una fascia oraria con meno traffico e quindi con un numero inferiore di veicoli esposti”. Un ruolo importante è stato svolto anche dalla prevenzione. Dopo i gravi episodi degli ultimi anni, secondo Donnini, la popolazione è più informata e maggiormente preparata a mettere al riparo automobili e altri beni.

Ciò non significa, tuttavia, che eventi di questo genere non avranno conseguenze sui premi assicurativi. A incidere non sono soltanto la frequenza e l’intensità dei fenomeni meteorologici, ma anche il rincaro delle riparazioni. Le automobili moderne sono infatti dotate di sensori, dispositivi elettronici e apparecchiature sempre più sofisticate. Anche un danno apparentemente limitato può quindi richiedere interventi complessi e costosi. A questo si aggiungono l’inflazione e la maggiore frequenza degli incidenti legata alla congestione del traffico.

Per alcuni automobilisti, inoltre, la riparazione potrebbe non essere economicamente sostenibile. “Ci sono parecchi clienti che subiscono quello che viene definito un danno totale”, precisa Landis. “Quando il costo della riparazione supera il valore del veicolo, il cliente viene indennizzato sulla base del valore dell’automobile”. La conta, intanto, continua. La lista d’attesa resta lunga e il quadro definitivo dei danni provocati dalla grandinata nel Mendrisiotto sarà disponibile soltanto tra alcune settimane.

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