Per una “caccia etica”
La caccia è un tema che scalda gli animi nei Grigioni come in nessun altro cantone svizzero. Periodicamente l’uno o l’altro gruppo di interessi cerca di cambiare le disposizioni che regolano l’attività venatoria sportiva o le battute di caccia speciale che servono a regolare gli effettivi della selvaggina.
Grigioni e votazione cantonale del 13 giugno sull'iniziativa per una caccia etica: la posta in gioco e le posizioni di favorevoli e contrari
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Grigioni Sera del 28.04.21 - L'approfondimento sull'iniziativa cantonale
RSI Info 16.05.2021, 23:47
Grigioni Sera del 17.05.21 - Votazione del 13 giugno sull'iniziativa cantonale per una caccia etica: una panoramica sul dossier a cura di Manuele Ferrari
RSI Info 28.05.2021, 15:58
Grigioni Sera del 18.05.21 - Votazione del 13 giugno sull'iniziativa cantonale per una caccia etica: gli argomenti dei favorevoli nell'intervista di Manuele Ferrari a Marion Theus
RSI Info 28.05.2021, 16:04
Grigioni Sera del 19.05.21 - Votazione del 13 giugno sull'iniziativa cantonale per una caccia etica: gli argomenti dei contrari nell'intervista di Manuele Ferrari a Tarzisius Caviezel
RSI Info 28.05.2021, 16:08
Questa volta si tratta di un’iniziativa, formulata come proposta generica, che elenca i criteri a cui una caccia eticamente corretta dovrebbe attenersi. Nel testo è contenuto un ventaglio di misure fra cui il bando delle trappole, dei pallini di piombo, della caccia agli uccelli e il divieto per i bambini al di sotto dei 12 anni di accompagnare i genitori nelle battute di caccia. Si chiede inoltre maggiore protezione delle madri e dei cuccioli come delle zone di protezione della selvaggina. L’iniziativa è sostenuta solo dai promotori, un’organizzazione ambientalista chiamata “Protezione svizzera degli animali selvatici”. Nel caso di un sì popolare, la legge cantonale sulla caccia andrebbe adattata e porterebbe a una riduzione sensibile dell’attività venatoria nei Grigioni.
Abrogazione degli assegni maternità
La revisione proposta dal Gran Consiglio elimina gli assegni maternità, una particolarità grigionese introdotta nella legge circa 30 anni fa. La riforma è parte di un’armonizzazione e aggiornamento della legislazione sull’aiuto sociale. Secondo la maggioranza, allora non c’era un’assicurazione maternità nazionale e gli assegni erano intesi come una compensazione per le donne che non rientravano al lavoro. I tempi sarebbero cambiati e maturi per una revisione.
Grigioni e votazione cantonale del 13 giugno sugli assegni maternità: la posta in gioco e gli argomenti di favorevoli e contrari
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Grigioni Sera del 27.04.21 - L'approfondimento sul referendum cantonale
RSI Info 16.05.2021, 23:56
Grigioni Sera del 10.05.21 - Votazione cantonale del 13 giugno sugli assegni maternità: una panoramica sul dossier a cura di Patrick Colombo
RSI Info 28.05.2021, 15:31
Grigioni Sera dell'11.05.21 - Votazione cantonale del 13 giugno sugli assegni maternità: gli argomenti dei fautori della riforma nell'intervista di Patrick Colombo alla deputata PPD in Gran Consiglio Gabriela Tomaschett
RSI Info 28.05.2021, 15:38
Grigioni Sera del 12.05.21 - Votazione cantonale del 13 giugno sugli assegni maternità: gli argomenti dei contrari alla riforma nell'intervista di Patrick Colombo alla deputata PS in Gran Consiglio Julia Müller
RSI New Articles 28.05.2021, 15:42
Annualmente, solo un’ottantina di donne ha diritto a questo sostegno straordinario; complessivamente si tratta di poco più di 700'000 franchi che con la revisione verrebbero stornati a favore di asili nido e di altre strutture che permettono alla madre di conciliare famiglia e lavoro. Secondo il legislatore, praticamente tutte le beneficiarie attuali avrebbero diritto all’assistenza sociale e quindi non perderebbero il sostegno, lì dove necessario. Il referendum è stato impugnato dai socialisti che ritengono la riforma uno smantellamento sociale e spingerebbe inutilmente le giovani donne nell’assistenza.
Daniele Papacella








