Guido Ralph Haschke, l’intermediario italo-svizzero arrestato e poi rilasciato a Lugano nell’ottobre 2012 perché sospettato di avere avuto un ruolo chiave nel pagamento al governo indiano di una tangente di Finmeccanica, il colosso pubblico italiano attivo nella difesa e nell'aerospazio, può essere estradato. Lo ha stabilito il Ministero pubblico della Confederazione. L’imprenditore, fermato in seguito ad un ordinanza di custodia cautelare emessa in Italia, ha però già presentato ricorso al Tribunale penale federale contro la decisione di consegnarlo alle autorità della penisola. Il 61enne è accusato di riciclaggio e corruzione.
Rinvio del processo in Italia
Martedì al Tribunale di Busto ha avuto luogo un’udienza del processo nei confronti dell'ex presidente ed ex amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, e l'ex direttore operativo di Agusta Westland, Bruno Spagnolini. Entrambi sono accusati di corruzione internazionale. Il dibattimento è stato rinviato al 26 novembre, visto che cambierà il collegio giudicante.
ANSA/Da.Pa.
Tangente da 51 milioni di euro
Stando agli inquirenti italiani, l'uomo d'affari avrebbe mediato nella corruzione da 51 milioni di euro per l’aggiudicamento da parte di Finmeccanica di un appalto per la fornitura di 12 elicotteri Augusta Westland.
Gallery image - Haschke non vuole essere estradato








