Il Gran Consiglio ticinese ha iniziato lunedì la discussione sul consuntivo 2015, che presenta un disavanzo di 90,5 milioni a fronte di un preventivo di meno 120,2 milioni di franchi.
"E’ un consuntivo nel segno della preoccupazione", ha detto in aula Walter Gianora (PLR), relatore del rapporto di maggioranza. "Responsabilmente pensiamo però che questo parlamento può fare quest’anno qualcosa di concreto nell’ambito della manovra di risanamento di 185 milioni, che al momento è all’esame commissionale", ha aggiunto. "Il susseguirsi di segnali negativi che giungono dai vari fronti fanno presagire, in prospettiva, una situazione socio-economica a tinte fosche", ha proseguito. “E le recenti traversie della BSI rischiano di trascinare in depressione tutta la piazza finanziaria ticinese", ha concluso.
"La grave crisi del settore bancario crea un problema a livello sociale. Dunque abbiamo necessità di aumentare gli ammortizzatori sociali", gli ha fatto eco Pelin Kandemir Bordoli (PS), relatrice del primo rapporto di minoranza.
"Dobbiamo aumentare le entrate, ma soprattutto resta imperativo ridurre le uscite", ha invece sostenuto in aula il relatore del secondo rapporto di minoranza Franco Denti (Verdi).
Conclusa la lettura dei tre rapporti, i lavori sono stati aggiornati a martedì per il voto.
joe.p.
Dal Quotidiano:




