Lugano intende riformare profondamente la sua amministrazione. E’ il frutto del lavoro di un gruppo ad hoc.
La principale novità è la riduzione dei dicasteri da 15 a 7. Lo riferisce il Corriere del Ticino lunedi. Con un occhio ai risparmi, in un momento difficile per le finanze, si vuole ottenere una ottimizzazione dell’uso delle risorse. Fra le novità ci sarebbe, fra l’altro, la separazione tra educazione e cultura. E’ prevista la riorganizzazione dei servizi e delle funzioni dirigenziali. In discussione anche la funzione del direttore generale.
Red.MM/mas




