I lavori preliminari per la tappa prioritaria della rete tram-treno del Luganese partiranno il prossimo ottobre. Lo ha confermato mercoledì il Governo ticinese, comunicando che il Tribunale federale (TF) ha respinto, con decreto del 25 giugno 2026, la domanda di effetto sospensivo presentata con l’unico ricorso inoltrato all’Alta Corte.
La scorsa primavera, il Tribunale amministrativo federale aveva respinto alcuni ricorsi contro il progetto. Tre privati si erano poi rivolti al TF con un’unica opposizione.
In attesa di una decisione nel merito del ricorso, la Corte di Mon Repos ha dunque deciso di negare l’effetto sospensivo, “considerando in particolare che l’interesse pubblico alla realizzazione del progetto prevalga sui puntuali interessi personali addotti dagli insorgenti”, si legge nella nota.
Potranno così partire i lavori per il progetto che - scrive il Cantone - è ritenuto “prioritario e cruciale,” per alleviare i problemi di mobilità nella regione.

Tram-treno, il punto sui tempi
Il Quotidiano 19.12.2025, 19:00






