Il Consiglio nazionale ha iniziato il dibattito sull’acquisto di 22 aerei da combattimento Gripen per 3,126 miliardi di franchi. La sinistra e i Verdi tentano di bloccarlo ma una minaccia per il consigliere federale Maurer, che sostiene il caccia svedese, proviene anche da deputati della destra che vorrebbero comperare un altro tipo di aereo.
Per un voto a favore occorrono 101 voti affinché sia rispettata la maggioranza qualificata, richiesta nell’ambito dello strumento del “freno alle spese” previsto dalla Costituzione per uscite uniche che superano i 20 milioni di franchi o nuove spese ricorrenti superiori a 2 milioni.
Il dossier tornerà la settimana prossima agli Stati. Alla Camera dei Cantoni in marzo il caccia aveva ottenuto 22 voti a favore contro 20. Ha mancato di un voto la maggioranza richiesta per superare l’ostacolo del “freno alla spesa”.
Se il Gripen dovesse ottenere il via libera parlamentare, il popolo dovrà probabilmente esprimersi (il lancio del referendum sembra certo), verosimilmente nella primavera del prossimo anno.
Red MM









