Adrian Pablé, rettore del Collegio Papio di Ascona, lascia l’incarico con scadenza a fine anno dopo appena sei mesi (otto dalla nomina). Lo ha comunicato la Diocesi di Lugano martedì sera. L’amministratore apostolico Alain de Raemy, si precisa nella nota inviata alla stampa, ha preso atto dell’accordo di scioglimento consensuale del contratto di lavoro, che è stato firmato dalle parti.

Il Collegio Papio si ristruttura. Via il rettore
Il Quotidiano 10.12.2025, 19:00
Un altro comunicato, apparso sul sito dell’istituto, chiarisce che l’addio ha origine in una decisione interna: “Il Consiglio della fondazione è pervenuto a questa imprevedibile decisione in relazione alla riorganizzazione interna della direzione del Collegio nell’ambito del progetto di rilancio dell’istituto”, si legge. I docenti sono stati informati nel corso di una riunione plenaria tenutasi martedì, le famiglie degli allievi con una comunicazione per e-mail.
Prima di Pablé il Consiglio aveva indicato il nome di Boas Erez per sostituire don Patrizio Foletti rimasto in carica per 22 anni, ma de Raemy aveva deciso di “non fare propria” la raccomandazione di nominare l’ex guida dell’USI.
Ora partente, Pablé, laico 54enne laureato e titolare di un dottorato all’Università di Zurigo in filologia inglese ed italiana, è un accademico riconosciuto. Era già docente alla SUPSI al momento della nomina ed era stato autorizzato a mantenere la cattedra a tempo parziale (20%).
De Raemy ringrazia consiglio di fondazione, docenti e direzione per il lavoro di questi mesi e esprime incoraggiamento per l’impegno che dovrà essere investito nella ricerca del sostituto. La qualità didattica e l’attenzione agli studenti, assicura inoltre la Diocesi, non sono in pericolo in questa fase di transizione. L’interim sarà assicurato da un rettore pro tempore, il presidente del Consiglio di fondazione Albino Zgraggen.

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Notiziario 09.12.2025, 21:00
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