Il Piano cantonale delle aggregazioni (PCA) è stato sbloccato. Negli scorsi giorni il Tribunale federale ha respinto il ricorso del Municipio di Mezzovico-Vira. Quest'ultimo considerava la strategia del cantone troppo invasiva e irrispettosa dell'autonomia comunale.
Con il concetto si vogliono porre le basi per ridisegnare la geografia dei comuni in Ticino. Il cantone lo vuole fare riservandosi la facoltà di subordinare gli aiuti a specifici obiettivi.
Con la decisione dei giudici di Mon Repos, il Consiglio di Stato può ora mettere in consultazione il PCA. I Municipi avranno 4 mesi per esprimesi.
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