Il Ticino ha un ruolo importante nel rafforzare la coesione nazionale e nel favorire i legami tra il nord e il sud della Svizzera nonché con l'Italia, in particolare con la Lombardia. È quanto ha detto il presidente della Confederazione Didier Burkhalter, inaugurando lunedì mattina a Lugano la conferenza annuale degli ambasciatori.
Davanti a 200 persone ha sottolineato che la Svizzera “è più grande del suo territorio. È un'opportunità. È una responsabilità”. Burkhalter ha sostenuto la visione di un paese aperto sull’Europa e ha ribadito la validità della via bilaterale con un’immigrazione da gestire. L'appuntamento, che dura sino al 21 agosto, affronta il tema “Diplomazia e promozione economica”.
La collega Eveline Widmer-Schlumpf ha invece deciso di andare sul confine per farsi un'idea sulla situazione e ha parlato con le Guardie di confine di Ponte Tresa.
Red. MM/ATS
Il presidente Burkhalter a Lugano
CSI delle del 17/08/2014 Il servizio di Michele Rauch
Per scoprire e conoscere meglio la politica nazionale e internazionale, Rete Due ha realizzato una rubrica ad hoc: "Storie della diplomazia svizzera"






