Ticino e Grigioni

Il dopo Borradori si deciderà in aprile?

PS e UDC: "deve lasciare prima", PLR "faccia chiarezza"

  • 02.12.2012, 19:37
  • Ieri, 11:38
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L'eventualità che Marco Borradori rimanga in Consiglio di Stato fino all’inizio di aprile, quando si terranno le elezioni per il Municipio di Lugano che lo vedono candidato, ha già suscitato le prime reazioni negative.

PS contrariato

In un comunicato, il Partito socialista si dice profondamente contrariato da uno scenario che presenta un evidente “conflitto di interessi”. Il riferimento va in particolare alla delicata questione del Preventivo 2013, che rischia di essere bocciato in Parlamento.

“Bisognerà prendere decisioni importanti e condivise, che toccano anche i Comuni e quindi la Città di Lugano – si legge nella nota. Decisioni che però saranno difficili se non sarà chiaro fin da subito quali membri faranno parte del Governo e quali nuovi equilibri si creeranno fra le persone e le loro posizioni ideologiche”.

“Se Borradori rimanesse in Governo, nascerebbero inevitabilmente insinuazioni sull'imparzialità delle sue scelte e ipotesi incontrollate sulle scelte di chi lo sostituirà. Siamo certi che il presidente del Consiglio di Stato dimostrerà senso di responsabilità, rassegnando presto le proprie dimissioni”, conclude il PS.

UDC: Quadri subito in Governo

Anche l’UDC è sulla stessa lunghezza d’onda. In una nota scrive: “Siamo certi che Borradori non trascinerà oltremodo questa situazione a dir poco strabica e siamo altresì convinti che la Lega non perderà l’occasione di sostituire il presidente del Governo con il suo subentrante naturale, quello scelto dal popolo”.

“All’alba della discussione sul preventivo 2013, un preventivo che in buona sostanza sarà rinviato per la sua approvazione ai primi mesi del 2013, l’UDC auspica dunque l’immediato ingresso di Lorenzo Quadri in Consiglio di Stato”, si legge nel comunicato.

PLR, "Borradori faccia chiarezza"

Il PLR chiede a Marco Borradori di fare "chiarezza" al più presto e "confida che la Lega si assuma la responsabilità di designare il subentrante nel Governo cantonale".

"E' necessario che sia fatta una chiara scelta tra la campagna elettorale per le comunali e l’attività nell'Esecutivo cantonale, per evitare una confusione dei ruoli che non giova certamente al paese", si legge in una nota.

Michele Foletti in pole position

Oggi è rimasto deluso chi si aspettava di conoscere con certezza il nome del successore di Borradori nell’Esecutivo cantonale. Il presidente della Lega Giuliano Bignasca vuole rinviare di fatto ogni decisione definitiva al dopo elezioni luganesi. L'obiettivo è chiaro: garantirsi un ampio margine di manovra e non creare malumori.

“Se facciamo tre municipali – ha dichiarato – sarà Michele Foletti il nuovo consigliere di Stato, altrimenti faremo le primarie".

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  • CSI 18.00 - Il servizio di Michele Rauch

    RSI Info 02.12.2012, 18:58

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  • Le considerazioni del consigliere di Stato Paolo Beltraminelli

    RSI Info 02.12.2012, 18:59

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