Terremoto in seno all'Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli a Locarno. Lo scorso 26 febbraio è stato accertato un furto presso gli uffici. Ora emerge che il responsabile è lo stesso capo delle finanze dell'ente turistico. Il rapporto di lavoro è stato immediatamente interrotto. L'uomo, domiciliato a Cadenazzo, è noto non solo in ambito turistico.
Secondo le prime informazioni raccolte, l'importo sottratto ammonterebbe ad alcune decine di migliaia di franchi, sottratti direttamente da una cassaforte.
La notizia è stata diffusa lunedì attraverso una nota firmata dal direttore delegato Fabio Bonetti. Alle indagini stanno lavorando sia il ministero pubblico sia la polizia cantonale.
In una nota della polizia, invece, si legge che i reati commessi dai responsabili sono: furto, appropriazione indebita e amministrazione infedele. L'indagine, coordinata dalla procuratrice Valentina Tuoni, è appena iniziata. Il plurale usato nel comunicato degli inquirenti lascia intendere che i coinvolti sono più d'uno.
RedMM/px
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