Ticino e Grigioni

Il lavoro preoccupa

Stefano Modenini, direttore dell'AITI, vede nubi all'orizzonte per l'economia ticinese

  • 27.07.2015, 20:19
  • 4 maggio, 14:36
Secondo Modenini, alcune aziende stanno valutando un trasferimento della produzione

Secondo Modenini, alcune aziende stanno valutando un trasferimento della produzione

  • ©Ti-Press

Stefano Modenini, direttore dell'AITI (Associazione delle industrie ticinesi), è preoccupato per il mercato del lavoro ticinese. Le prospettive economiche sono preoccupanti anche per l'inizio del 2016 e il rischio di delocalizzazioni e piani di ristrutturazione per far fronte al franco forte si fa sempre più minaccioso.

"Nel sondaggio che abbiamo portato a termine in questi mesi", ha detto al microfono di Sharon Bernardi delle Cronache della Svizzera italiana "poche aziende non hanno fatto interventi sul personale".

"In alcuni settori si stanno pianificando i prezzi per l'anno prossimo e molti clienti rivendicano dei ribassi". Ma la rimonta dell'euro di questi giorni? "Viaggiamo sempre sotto l'1,10 che consideriamo come soglia tecnica per avere margini sufficienti", ha concluso Modenini, che avverte: "Molte aziende stanno facendo delle valutazioni per spostare altrove la produzione".

RedMM/CSI

02:32

CSI 18.00 del 27.07.2015 - Il servizio di Sharon Bernardi

RSI Info 27.07.2015, 20:05

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare