È stato circoscritto intorno alle 19.00 l'incendio scoppiato nel pomeriggio di lunedì sopra l'abitato di Monteceneri, sul lato Cima di Medeglia. Lo hanno riferito in serata i pompieri di Lugano anticipando che, se le condizioni dei venti non subiranno cambiamenti, le fiamme dovrebbero essere definitivamente domate nel corso della notte.
Una quarantina i militi impegnati sul terreno
Le operazioni di spegnimento hanno impegnato una quarantina di militi, con il supporto di 4 elicotteri che hanno scaricato acqua dall'alto sui vari focolai. Diverse squadre d'intervento sono poi state elitrasportate in vetta. Due forestali, si precisa in un comunicato, hanno inoltre fornito la necessaria consulenza ai vigili del fuoco.
La coltre di fumo sviluppatasi a seguito dell'incendio
Le cause del rogo sono per ora ignote. Ad ogni modo le fiamme appaiono ora sotto controllo e il grosso dell'incendio è stato spento. Restano ancora da neutralizzare alcuni focolai che tuttavia, secondo il comandante dei pompieri di Monteceneri
Stefano Ferrari, non destano paura.
Martedì mattina, dopo una ricognizione, si valuterà un'eventuale continuazione degli interventi con gli elicotteri
Stanotte rimarrà operativo un picchetto composto da 8 uomini. Domattina alle 06.00, dopo una nuova ricognizione, si valuterà un eventuale proseguimento delle operazioni con gli elicotteri, che lunedì sono state sospese alle 21.00 per via del divieto di volo notturno.
Il fronte delle fiamme divampate in un'ampia porzione di bosco aveva raggiunto una larghezza compresa fra gli 800 e i 1'000 metri. Il rogo si è diffuso lungo una zona impervia denominata Monti di Carro.
ARi
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