Il Tribunale amministrativo federale (TAF) approva la costruzione di un terzo binario ferroviario tra Bellinzona e Giubiasco. Contro il progetto era stata presentata opposizione da 17 parti, che criticavano in particolare le emissioni sonore. La decisione non è definitiva e può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale (TF).
I ricorrenti contestavano la valutazione della relazione sull’impatto ambientale, l’altezza delle barriere antirumore e l’ammissione di agevolazioni in materia di emissioni sonore. In una sentenza pubblicata oggi, il TAF respinge tali critiche.
Per i giudici di San Gallo, i metodi di valutazione del rumore sono conformi alla legge. Lo stesso vale per l’altezza delle barriere antirumore, dettata dalla vicinanza con i castelli: non può pertanto essere aumentata, vista l’iscrizione del sito nel patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e nell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS).
Secondo il tribunale, non esistono alternative tecniche economicamente sostenibili. Per quanto riguarda l’aggiramento di Bellinzona suggerito dai ricorrenti, il tribunale ricorda che questo progetto fa parte del programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria della Confederazione e delle FFS (PROSSIF), rinviato dal Parlamento a data da destinarsi.
FFS rallegrate della sentenza
Le FFS si rallegrano della sentenza del Tribunale amministrativo federale. L’inizio dei lavori per la realizzazione del terzo binario tra Giubiasco e Bellinzona e della fermata Indipendenza nella capitale ticinese è pianificato nella primavera 2027. Il progetto permetterà di ampliare l’offerta ferroviaria regionale.
La ferrovia del futuro
Modem 27.02.2024, 08:30
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RG 12.30 del 17.02.2026 Il servizio di John Robbiani
RSI Info 17.02.2026, 13:15
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