150 persone hanno partecipato questa sera, martedì, a Bellinzona alla manifestazione di sostegno ad Arlind Lokaj, il 17enne kosovaro residente da tre anni a Giubiasco che, stando ad una decisione del Cantone, dovrebbe lasciare la Svizzera entro domenica. Amici e persone che hanno voluto esprimere la loro solidarietà si sono riunite a partire dalle 17 in un corteo che ha percorso le vie del centro storico.
"Non deve lasciarci"
Il ragazzo è nato in Svizzera e, dopo essere tornato nel suo paese d'origine, è rientrato nel Bellinzonese dove ora vive con la madre. Arlind è però sprovvisto di permesso. “Non è giusto che un ragazzo umile e innocuo debba lasciare tutti noi per una futile questione di permessi, di numeri”, hanno sottolineato i presenti.
Il no di Giubiasco
Le autorità hanno però ribadito che la legge va applicata e che non vi sono i requisiti per il ricongiungimento. Inoltre ieri sera, lunedì, il Consiglio comunale di Giubiasco ha deciso di non entrare in materia sulla risoluzione nella quale il comunista Alessandro Lucchini sollecitava un intervento solidale del borgo.
SM/Da.Pa.
Gallery video - In piazza contro l'espulsione di Arlind
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CSI 18.00 Il servizio di Daniela Giannini
RSI Info 10.12.2013, 18:51
CSI 18.00 Il servizio di Daniela Giannini
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