Il Tribunale penale ha fissato la data del processo a carico del 41enne italiano che il 5 luglio scorso, poco prima della mezzanotte, diede fuoco alla stazione di servizio Eni, in Via San Gottardo a Bellinzona. Il dibattimento si svolgerà il 15 settembre e sarà presieduto dal giudice Marco Villa.
Alle Assise Correzionali l’uomo dovrà rispondere dei reati di incendio intenzionale e minaccia. Per appiccare il rogo usò la benzina del distributore stesso (regolarmente pagata con una banconota da 20 franchi), dopo che nel pomeriggio era stato allontanato dal negozio perché disturbava. Nell’andarsene aveva detto alla commessa che le sarebbe “successo qualcosa”.
L’uomo ammette di essere l’autore dell’incendio. Nega però di avere pronunciato quella frase. L’accusa sarà sostenuta dal procuratore pubblico Moreno Capella. La difesa dall’avvocato Davide Fagetti.
Francesco Lepori





