Dall'area industriale Locarnese, che negli ultimi 4 anni ha perso più di 350 posti di lavoro, vengono note decisamente preoccupanti.
L'ultimo duro colpo lo ha accusato giovedì con l'annuncio della Turbomach che chiuderà entro fine anno il settore produttivo. La decisione non dipende direttamente dalla situazione economica ticinese o svizzera ma i suoi effetti inevitabilmente vanno a toccare un settore molto sensibile in questi tempi di crisi.
"Ogni posto di lavoro perso è una brutta notizia", commenta venerdì il vicesindaco di Locarno Paolo Caroni. "Ma se tutto va bene verrà mitigata dall'azienda che in futuro si insedierà nella zona industriale di Locarno".
"Si tratta di una scelta aziendale legata ai mercati. Ma è importante che il Cantone continui a puntare su innovazione e competenze", conclude il direttore della divisione dell'economia Stefano Rizzi.
CSI/redMM
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