Il giovane inglese ricoverato d’urgenza a Lodi al rientro da un campo sportivo a Rimini è effettivamente deceduto a causa di una meningite fulminante da meningococco: lo ha confermato alla RSI la direttrice sanitaria dell’Ospedale Maggiore della città lombarda, la dottoressa Romana Caccaglio. “Abbiamo prelevato del liquor dai ventricoli celebrali – ci spiega -. L’analisi biomolecolare ha quindi confermato la diagnosi”.
“Sono state attivate misure di indagine epidemiologica e profilassi – aggiunge la dottoressa -. Siamo stati fino a ieri pomeriggio in contatto con l’ufficio di igiene di Rimini e con il San Giovanni di Bellinzona”.
Proprio all’ospedale ticinese è stata sottoposta a profilassi una quarantina di giovani, compagni del ragazzo deceduto che, lo ricordiamo, si era sentito male mentre si trovava in pullman durante il viaggio di ritorno. Era stato soccorso all’area di servizio di Somaglia Est, mentre i suo compagni hanno proseguito verso nord. In Ticino la comitiva è però stata fermata dalla polizia e dirottata verso la struttura dell’EOC (vd. correlati).
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