"Non possiamo rimanere spettatori di fronte al massacro": nella sua audizione di martedì davanti al Senato John Kerry ha cercato di convincere i presenti ad autorizzare un’azione militare contro la Siria.
Sul tema decisivo dell’impiego di truppe di terra il segretario di Stato statunitense ha però commesso una piccola gaffe. Ha infatti dichiarato, in un primo momento, che sarebbe preferibile che nessun soldato fosse impiegato nel paese, ma che ciò non può essere escluso.
Più tardi ha poi ripreso la parola per sottolineare che "nessun americano metterà piede in Siria, intervenendo nella guerra civile".
Davanti ai senatori per difendere la scelta del presidente Obama di intervenire contro il regime di Bashar al Assad si è presentato anche il capo del Pentagono Chuck Hagel.
Red MM/TXT









