Piero Marchesi è il nuovo presidente dell’UDC ticinese. Il successore di Gabriele Pinoja è stato eletto domenica dal congresso democentrista riunitosi a Sorengo. Due partiti si sono quindi ritrovati con altrettanti nuovi presidenti. Sabato era stato il PS che aveva nominato il suo numero uno nella persona di Igor Righini, ieri, domenica, a guidare l'UDC ticinese è stato, per l'appunto, eletto Piero Marchesi.
Pinoja lascia la carica dopo quasi 5 anni di impegno presidenziale. Aveva assunto le redini della sezione ad interim nel 2011 allorquando Pierre Rusconi aveva lasciato a seguito dell'elezione in Consiglio nazionale.
Marchesi (che ha incamerato 99 dei 125 voti espressi dai presenti al congresso), 35 anni sindaco di Monteggio, già vicepresidente dell'UDC Ticino, ha quindi avuto la meglio sull'altro candidato alla presidenza Athos Ambrosini, a capo del Distretto UDC di Bellinzona. I papabili erano rimasti in due dopo la rinuncia, diverso tempo fa, di Michele Moor.
Sono due partiti che in Ticino hanno meno successo che sul piano nazionale; le sezioni cantonali di UDC e PS hanno eletto questo week-end i rispettivi nuovi presidenti. Chi sono? Quali saranno i loro obiettivi? E quali le principali sfide per la destra e la sinistra in Ticino? Ne discuteremo a Modem con i due neoeletti, con il Consigliere di Stato socialista Manuele Bertoli, autore di un documento programmatico pubblicato pochi giorni fa, e con il direttore del Corriere del Ticino Fabio Pontiggia.
Red.MM/Swing
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