Il Ministero pubblico ha avviato le necessarie verifiche sulla presenza di eventuali responsabilità penali in merito al caso di fatturazioni fantasma che ha coinvolto un vice primario di chirurgia dell’ospedale La Carità di Locarno, confermando così le indiscrezioni apparse stamattina sulla stampa.
Il professionista, lo ricordiamo, avrebbe dichiarato la sua presenza in sala operatoria quando invece era assente, per un guadagno illecito di circa 100'000 franchi (vedi correlato).
Né l'EOC né la Carità hanno sporto denuncia. La direzione del nosocomio aveva chiesto al professionista di dimettersi entro l'anno.
FrCa
CSI 18.00 dell'8.9.2014 Il servizio di Francesca Torrani



